venerdì 21 marzo 2008

Poesia per l'informatico

Sebbene sia meno poetica di quella pubblicata da Brix, la poesia qui sotto va inserita nell'antologia del buon ricercatore in computer science...


Computer nostro
Computer divino che sei nei desktop,
sia santificato il tuo socket,
venga il tuo hard disk,
sia fatta la tua ram,
come nel bios così nel case,
dacci oggi il nostro benchmark quotidiano,
e non ci indurre nella formattazione,
ma liberaci dai lamer.
Amen.


Padre Knuth
Che sei tra i chip
Sia santificato il tuo nome
Venga il tuo libro
Siano fatti i tuoi algoritmi
Come nell'hardware, così nel software
Dacci oggi la nostra patch quotidiana
E rimetti a noi i nostri virus
Come noi li rimettiamo ai grandi hacker
E non ci indurre verso Microsoft
Ma liberaci dai bug
End Of File

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